Lo conoscete, questo giovane autore indiano? In India e' diventato molto famoso. Tant'e' che nel nuovissimo (oh che bello!) aeroporto domestico di Delhi si trovano le stesse pile del suo nuovo libro come di quello di Dan Brown "The lost symbol". Chetan scrive per i giovani dell' "India Emergente", in uno stile semplice e diretto. Non e' grande letteratura, la sua; a volte e' anche un po' banale e sciocco, come Una notte al Call Centre. L'altro suo libro tradotto in italiano, Un misero 18, e' piu' interessante. Sono libri leggeri e divertenti, che fanno conoscere i problemi e le situazioni di vita dei giovani in India. L'ultimo uscito 2 States, the story of my marriage racconta tutto sulla problematica delle storie d'amore, dei matrimoni combinati e matrimoni d'amore, dei preconcetti riguardanti le relazioni tra persone provenienti da differenti stati dell'India, in questo caso tra un Punjabi e una Madrasi. Finora non e' ancora tradotto in italiano, ma sono sicura che succedera' ben presto. Buona lettura...
17.11.09
16.11.09
Un anno in Tibet - documentario trasmesso dalla BBC
Un interessante documentario realizzato da una regista-scrittrice Cinese, Sun Shuyun, che durante un anno (nel 2006) ha ripreso la vita al monastero Palkhor Chode e tra la gente comune di Gyantse. La regista ha utilizzato una troupe mista di Cinesi e Tibetani per le riprese, e il film e' stato prodotto e messo insieme dalla Sevenstones Media, da trasmettere come documentario in vari episodi sulla BBC4. Il documentario poteva essere visto su Youtube, in 5 episodi di un'ora ognuno, suddivisi in 6 spezzoni da 10 minuti. Alcuni avvenimenti che vengono seguiti durante l'anno sono: i preparativi per la visita e l'arrivo vero e proprio del nuovo Panchen Lama; la vita dei monaci, piccoli e grandi; la vita dei tibetani nei villaggi intorno a Gyantse; la vita nella citta'; le avventure di un proprietario d'albergo
Ma ops...mentre stavo scrivendo il blog il video e' stato tolto da Youtube.... Ho trovato ancora uno degli episodi verso la fine del documentario. Adesso si puo ordinare la cassetta da BBC World Wide, alla BBC shop online .
Il documentario, andato in onda tra la primavera 2008 e maggio 2009, ha ricevuto molte critiche, sia da parte pro-tibetana che da parte pro-cinese. I pro-tibetani accusano i registi di non aver fedelmente ripreso la vera situazione dei Tibetani in Tibet, specialmente al riguardo della visita del nuovo Panchen Lama, e quindi di aver fatto propaganda pro-cinese. Il campo pro-cinese invece accusa la BBC di aver fatto degli errori di traduzione dal tibetano e di essere stato troppo critici nei confronti dei cinesi. Le riprese sono state fatte alla piena luce del giorno e con il benestare del governo di Pechino, e percio' per alcuni aspetti si e' dovuto ricorrere a compromessi. Sembra che esista anche una versione 'ridotta' del documentario in cinese.
La regista Sun Shuyun ha scritto anche un libro
che correda il documentario. Nel libro vengono delineati alcuni punti venuti fuori dai commenti e dalle critiche . La risposta principale dell'autrice e' che il suo film non voleva essere un manifesto politico bensi volleva creare un quadro antropologico della situazione dei Tibetani oggigiorno a Gyantse. Qui trovate una bella recensione del libro.Nonostante tutte le considerazioni si tratta di un film decisamente interessante da guardare
20.9.09
Aranyakumar- concerti di musica classica indiana in Italia

Aranyakumar, un giovane ragazzo italo-indiano e stella nascente della musica classica indiana, sara' in Italia per una serie di concerti
-1 ottobre:Torino
-3 ottobre: Cislago (Varese)
-5 ottobere: Padova
Per informazioni: http://nadabindu.cfsites.org/files/date.pdf
-1 ottobre:Torino
-3 ottobre: Cislago (Varese)
-5 ottobere: Padova
Per informazioni: http://nadabindu.cfsites.org/files/date.pdf
18.9.09
Shashi Tharoor, Twitter e le Vacche Sacre
Shashi Tharoor e' uno scrittore indiano molto famoso sia in India che all'estero, diventato ministro da poco tempo. E' un personaggio 'moderno' nel partito del congresso, con un suo sito web e un suo spazio su Twitter.Il 17 Settembre, in risposta alla domanda fattagli da un giornalista se avrebbe preso un volo Delhi/Trivandrum nella 'classe bestiame', lo spiritoso ministro ha risposto: "Si, certo, in classe bestiame, per solidarieta' con tutte le nostre vacche sacre!" Questa battuta ha sollevata un sacco di polemiche, soprattutto dai compagni nel congresso che l'hanno interpretata come un'offesa ai viaggiatori in classe economica in genere, e in particolare alla Signora Sonia Gandhi, che per dare il buon esempio durante questi periodi di austerity sceglie di viaggiare in aereo in classe economica. Il Tweet e' stato seguito da una risposta di scuse: il ministro non intendeva offendere nessuno; pare in effetti che il termine 'cattle class' sia di uso comune nel linguaggio slang indiano per chi viaggia in aereo, e che indica il modo in cui i passeggeri sono trattati in classe economica. Ma una lezione imparata dal ministro e' la seguente: non si puo' presupporre che la gente abbia il senso di umorismo....
http://bawaal.com/blog/1987-holy-cow-shashi-tharoors-twitter-flying-cattle-class-controversy
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Delhi - corso per autisti autorikscio' e taxi
La municipalita' di Delhi si sta dando da fare per migliorare l' immagine della citta' agli occhi dei 100 000 turisti attesi a visitare il paese in occasione dei futuri Commonwealth Games che si svolgeranno nell'ottobre del 2010 . Anche se persiste qualche timore al riguardo della mancanza di sufficienti strutture alberghiere e di complessi sportivi adeguati per ospitare i giochi, le autorita' hanno pensato di cominciare dalla base: i taxi e gli autorikscio. Gli autisti di questi mezzi, spesso contestabili per i prezzi auto-stabiliti e per una tendenza al suicidio durante la guida, sono stati invitati a seguire un corso dove gli verra' insegnato qualche nozione della lingua inglese, del pronto soccorso, della sicurezza stradale e della gestione di disastri di vario genere. Sembra che l'iniziativa stia avendo successo; finora il corso e' stato seguito da 2500 autisti. Il segretario al turismo, Mr Sujit Banerjee, ha dichiarato che l'educazione civica degli autisti e' fondamentale per l'immagine della citta', perche essi procurano il primo impatto che si ha non appena si arriva in India. Ognuno degli 8000 autisti che presumibilmente seguiranno il corso ricevera' un compenso di 200 rupie al giorno [5 dollari] per il lavoro perso sulle caotiche strade di Delhi.
http://in.reuters.com/article/topNews/idINIndia-42494920090916
http://in.reuters.com/article/topNews/idINIndia-42494920090916
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12.9.09
Lamayuru: Il Bardo Todrol illustrato come Pittura Murale
Un piccolo progetto di ricerca portato a termine...
Da alcuni mesi ho lavorato sulla documentazione dei dipinti su una parete del Chenrezig Lhakhang, uno dei templi nel complesso di Lamayuru, in Ladakh. Questa parete e' particolare in quanto illustra tutte le esperienze vissute da un defunto durante il periodo tra il momento della morte e la nuova nascite, come descritte nel Bardo Todrol, il Libro Tibetano dei Morti. Il mio interesse era stato sollevato perche' non avevo mai visto ne' sentito parlare di un'illustrazione cosi' completa di tutte le fasi del bardo in nessun altro tempio nel mondo tibetano. Cosi ho iniziato il lavoro di ricerca con un articolo pubblicato sul nostro sito, in cui raccontavo cio' che gia' sapevo e cercavo nuove foto. Ho ricevuto un aiuto magnifico dal Prof. Erberto Lo Bue, che mi ha mandato alcune foto di Chiara Bellini e Laura Jokisaari, e mi ha spronato a presentare questa ricerca al 14imo Colloquium della International Association for Ladakh Studies (IALS) che si e' tenuto a Leh a luglio 2009. Tramite internet ho conosciuto un'architetto belga, Hilde Vets, che mi ha spedito il suo articolo "Lamayuru, the symbolic architecture of light" insieme ad alcune foto scattate tra il 1995 e il 1998. Cosi' avevo sufficiente materiale a disposizione per iniziare a ricostruire tutte le immagini della parete e cercare di capirle. Pensavo di saper tutto su questa parete, ma arrivata in Ladakh scoprii molti nuovi dettagli, da un incontro con il giovane Bakula Rangdol Nima Rinpoche a Leh e da una nuova visita al monastero di Lamayuru. Ed ecco il risultato: Lamayuru: Il Bardo Todrol illustrato come pittura murale Troverete anche uno slideshow con tutte le immagini su Flickr.
Veramente il mio contributo sarebbe completo soltanto se potesse venirne fuori un progetto per un restauro 'come si deve'.
Da alcuni mesi ho lavorato sulla documentazione dei dipinti su una parete del Chenrezig Lhakhang, uno dei templi nel complesso di Lamayuru, in Ladakh. Questa parete e' particolare in quanto illustra tutte le esperienze vissute da un defunto durante il periodo tra il momento della morte e la nuova nascite, come descritte nel Bardo Todrol, il Libro Tibetano dei Morti. Il mio interesse era stato sollevato perche' non avevo mai visto ne' sentito parlare di un'illustrazione cosi' completa di tutte le fasi del bardo in nessun altro tempio nel mondo tibetano. Cosi ho iniziato il lavoro di ricerca con un articolo pubblicato sul nostro sito, in cui raccontavo cio' che gia' sapevo e cercavo nuove foto. Ho ricevuto un aiuto magnifico dal Prof. Erberto Lo Bue, che mi ha mandato alcune foto di Chiara Bellini e Laura Jokisaari, e mi ha spronato a presentare questa ricerca al 14imo Colloquium della International Association for Ladakh Studies (IALS) che si e' tenuto a Leh a luglio 2009. Tramite internet ho conosciuto un'architetto belga, Hilde Vets, che mi ha spedito il suo articolo "Lamayuru, the symbolic architecture of light" insieme ad alcune foto scattate tra il 1995 e il 1998. Cosi' avevo sufficiente materiale a disposizione per iniziare a ricostruire tutte le immagini della parete e cercare di capirle. Pensavo di saper tutto su questa parete, ma arrivata in Ladakh scoprii molti nuovi dettagli, da un incontro con il giovane Bakula Rangdol Nima Rinpoche a Leh e da una nuova visita al monastero di Lamayuru. Ed ecco il risultato: Lamayuru: Il Bardo Todrol illustrato come pittura murale Troverete anche uno slideshow con tutte le immagini su Flickr.
Veramente il mio contributo sarebbe completo soltanto se potesse venirne fuori un progetto per un restauro 'come si deve'.
29.8.09
Infanticidio Femminile in India
Un video sull'infanticidio femminile in India. Fra le cause, come risulta dall'intervista con una donna Orissana, viene citato lo status infimo delle donne nella societa, "nulla di piu che un animale domestico". Allora si capisce come una madre, che nella sua vita ha sofferto tantissimo, desiderando evitare simili sofferenze alla sua bambina, arriva anche al punto di ucciderla. Non solo attraverso l'aborto, visto che adesso e' diventato fuorilegge determinare il sesso del feto durante la gravidanza, ma anche una volta nata.
Ecco il link:
http://www.youtube.com/watch?v=1pIMpFQZo1Y
Ecco il link:
http://www.youtube.com/watch?v=1pIMpFQZo1Y
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