1.12.10

Incredible India: donna allatta vitello



Chouthi Bai breastfeeds her twenty-day-old pet calf in her residence at Kilchu village, near Bikaner, in the desert Indian state of Rajasthan August 21, 2010. Bai has become an attraction in Kilchu village and receives many visitors curious to see her caring for her pet.
REUTERS/Vinay Joshi
Ieri e' apparsa su Reuters questa magnifica foto che non mette in dubbio la disponibilita' delle donne indiane verso qualsiasi essere bisognoso di cure. La didascalia dice:
Chouthi Bai allatta il vitellino di 20 giorni nella sua casa nel villaggio di Kilchu, vicino Bikaner, nel deserto indiano nello stato del Rajasthan, il 21 Agosto 2010. Bai e' diventata un'attrazione nel villaggio di Kilchu ed e' visitata da molti curiosi che vogliono assistere mentre lei si prende cura del suo vitellino.

30.11.10

Incredible India: la banda e il tempio a Mathura

Tre videoclips di una visita a Mathura, Vrindavan e Goverdhan. Clicca sulle immagini per vedere/sentire....

Per un resoconto di questo viaggio vedi Angoli D'India

Incredible India


Carina, vero, questa presentazione dell'India? Clicca sulla foto per guardare il video.

27.10.10

Un Tempio Dalit per la Dea English


In un piccolo villaggio dell'Uttar Pradesh sta per essere consacrato un nuovo tempio per i Dalit,- una volta chiamati "fuoricasta"-. Il tempio sara' dedicato alla Dea Inglese; si presentera' come una costruzione ad un piano, a cui si accede tramite gradini nella forma della tastiera di un computer. La statua stessa e' ispirata alla statua della liberta', con un computer ai piedi, una penna in una mano e una copia della costituzione indiana nell'altra mano. Sullo schermo del computer apparira' un dharmachakra, - la ruota dell'insegnamento buddhista-. I muri del tempio saranno decorati con simboli e formule di chimica, fisica e matematica, e con detti nella lingua inglese. L'ideatore di questo nuovo tempio e' Chandra Bhan Prasad, un "intellettuale Dalit" che tramite questa dea vuole promulgare l'interesse nello studio della lingua inglese per i dalit, che troppo spesso rimangono tagliati fuori dalla possibilita' di avanzamento sociale per mancanza di conoscenza dell'inglese necessario per accedere alla maggioranza degli impieghi di un certo livello.
Leggi l'articolo

12.10.10

Dussehra a Dharamsala - India

Come ogni anno, in questo periodo tutte le sere c'e' lo spettacolo in piazza : il Ramlila, l'epopea del dio Rama che deve sconfiggere il demone Ravana rapitore di Sita, la moglie di Rama . Uno spettacolo a puntate che dura 11 giorni e culmina con l'uccisione di Ravana. Vale a dire 11 sere di urla e schiamazzi, inframessi tra i suoni di innumerevoli matrimoni celebrati in questo periodo.

Se volete farvi un'idea, potete guardare il Ramlila online, tra le 8 e le 12 di sera ora indiana (5.30-8.30 pm ora italiana)

Nel frattempo si costruiscono i pupazzi che serviranno per l'ultima puntata: enormi effigie di Ravana, il suo fratello gigante Kumbhkarna e il figlio Meghnath. Verranno sistemati in uno spazio aperto, riempiti di fuochi d'articificio e petardi, e al momento cruciale la figura di Rama sparera' una freccia infuocata al cuore delle effigie. Vi lascio immaginare i botti....

Per il momento vi mostro la testa delle tre effigie, messe al riparo contro la pioggia...

24.9.10

India - Cane Cacciato da Casa perche' Diventato Intoccabile

dog Pictures, Images and Photos
E' successo in Madhya Pradesh, India, in un paesino chiamato Morena vicino a Bhopal. Il cane di una famiglia di Rajput, alta casta, un giorno ricevette un roti (pagnotta) da una donna dalit, casta intoccabile. Il padrone del cane vide il fatto increscioso. Insulto' la donna pubblicamente, e ora che il suo cane era diventato intoccabile, lo caccio' di casa. Ma non fini' li: il padrone inoltro' denuncia contro la donna presso la polizia, e pretese il pagamento di quindici mila rupie (270 Euro). A quel punto la donna si rivolse all'ufficio della polizia che si occupa di atrocita' contro " le caste e le etnie in via di sviluppo" (Scheduled Tribes and Castes). Finora nessuno ha steso un verbale....
Leggi l'articolo

PS Due giorni dopo esce un altro articolo su NDTV in cui viene detto che tre fratelli sono stati denunciati come trasgressori di una Legge per la Prevenzione delle Atrocita' contro le "Caste e Etnie in via di sviluppo". Dall'articolo risulta che non si trattava di una famiglia Rajput, bensi di una famiglia di casta altrettanto bassa, le OBC (Other Backward Castes). I tre accusati, che hanno negato di aver preteso i soldi, si sono difesi dicendo che avevano regalato il cane alla dalit perche' si era ammalato dopo aver mangiato la pagnotta...

ShowLetter.gif dog image by lilkickboxerchick

23.9.10

Notizie dal Ladakh 40 Giorni Dopo il Disastro


Atterrai a Leh il 13 settembre e appena fuori dall’aeroporto il mio sguardo fu subito attratto da una lunga fila di persone, con bastoncini d’incenso e fiori in mano, che si snodava fino alla deviazione per Choglamsar .

Erano in attesa del Dalai Lama, che nel suo programma di visita a Kargil e a Bodh Karbu aveva inserito un passaggio a Leh per dare conforto alle famiglie disastrate e per vedere con i suoi propri occhi le tracce lasciate dal nubifragio infrantosi sulla regione il 6 agosto scorso. Nel pomeriggio 25000 persone si sono dirette alla Lamdon School per ascoltare Sua Santità.

Era penetrante, il suo messaggio. Il nocciolo del discorso: Quello che e' successo in Ladakh e' terribile, e partecipo al dolore di tutti coloro che hanno subito perdite personali e materiali. Purtroppo non e' stato soltanto il Ladakh ad essere afflitto dal maltempo, pensiamo al Pakistan e alla Cina dove ci sono state perdite ancora piu' grandi di qui. Io sono qui con voi nel momento del vostro dolore, ma ora dovete reagire. Non serve a nulla affliggersi: fa male sia a voi stessi che ai defunti. Quello che e' accaduto è passato, adesso bisogna lasciar andare. Possiamo recitare dei mantra, saranno di beneficio a voi e ai cari che avete persi, e cosi' potete almeno fare qualcosa per loro. Ora bisogna concentrarsi sul futuro: abbiamo visto quanto poco ci mette la natura a distruggere cio' che ha richiesto anni di lavoro, e da questo disastro bisogna trarre delle lezioni: imparate a scegliere bene il posto dove costruire case e edifici, e costruite in modo piu resistente e piu forte. Pensate a quanto sia futile dedicare tutto il vostro tempo e la vostra energia ad accumulare denaro e beni materiali, e cercate di diventare persone migliori, di aiutarvi l'un l'altro invece di competere.

Forte anche la reazione dei Ladakhi. Alla sera li si trovava a discutere quanto detto dal Dalai Lama, e ad essere daccordo con le sue parole: gli ha dato il coraggio per guardare in avanti. Questo popolo predisposto all’allegria, alla gioia e al riso non manca nemmeno di vedere alcuni lati comici della situazione, come questo: mi racconta un amico che aveva appena comperato alcuni sacchi di cemento da un negoziante kashmiro, a 100 rupie al sacco; non gli erano bastati e l'indomani ne aveva acquistati altri, solo che il negoziante gli aveva aumentato il prezzo da un giorno all'altro. Allora l'amico, sdegnato, gli ha fatto notare che il karma lo avrebbe punito per tanta disonesta', ed ecco che l'indomani l'acqua gli ha distrutto la casa e portato via tutti i suoi sacchi di cemento rimasti. Cosi, forte di quell'esperienza, l'amico e' riuscito a far abbassare di 5 rupie al chilo i pomodori venduti da un altro kashmiro: gli ha detto che era un disonesto e che avrebbe fatto la fine del suo compare nel prossimo nubifragio....

Ho sentito una storiella simile a proposito dei venditori di mattoni cotti al sole a Shey e a Chushot, due luoghi dove la terra e' piu' idonea per la fabbricazione dei mattoni. Anche loro avevano alzato il costo a sproposito, e proprio loro hanno subito le piu grandi perdite.

Le zone piu colpite sono state quelle piu basse, vicino al fiume Indo: la parte bassa di Leh, Saboo, Choglamsar, Chushot, Shey. Girando in macchina le tracce si vedono: case distrutte, campi distrutti, alberi divelti. Tante pietre...la forza dell'acqua le ha tirate giu' con forza, lasciando solo loro al suo passaggio. Era stato distrutto anche il grande muro mani a Shey; ora sono al lavoro un gruppo di donnine sorridenti: una ad una ripuliscono le pietre scolpite con una spazzola, e le ripongono sopra al muro.

Dall'altro lato, in direzione di Lamayuru, le zone maggiormente colpite sono Phyang, Nimmu, Basgo, Ney e Themisgam. Ma le strade sono perfettamente percorribili; i 4 ponti distrutti sono stati sostituiti con ponti militari, mentre invece dei ponti che collegavano una sponda dell'Indo con l'altra si e' ritornati indietro nel tempo rimettendo una carrucola con un cestello, per far passare almeno qualche merce. Nel tratto tra il ponte di Alchi (rimasto intatto) e Khalse ne ho visto due.

A Leh gli alberghi e i negozi funzionano normalmente; tutt' al piu' manca qualche rifornimento a causa del prolungato coprifuoco in Kashmir. Ma per le strade la vita e' quella di sempre. Presto ci saranno elezioni locali, e si vede un grande andirivieni di possibili candidati.

Le epidemie, il colera, i cadaveri putrefatti, l'acqua inquinata sui i quali i media hanno tanto insistito per molti giorni per non dire settimane: di queste cose non ho visto traccia. Ho sentito parlare di due campi per gli sfollati, che riguardano in tutto circa 300 persone, dove la gente, in attesa dei prefabbricati promessi dal governo indiano prima dell'inverno, vivono tuttora nelle tende. Sicuramente rimangono persone che prima di tornare alla normalita' dovranno aspettare ancora parecchio tempo. Ma in genere ho percepito un Ladakh che reagisce, che vuole lasciare la disgrazia dietro le spalle al più presto e che ritorna velocemente alla vita di tutti i giorni. Sperando soltanto una cosa: che i turisti ritornino al piu presto....

7.8.10

Il Complesso di Templi Jainisti a Palitana, Gujarat

Uno dei siti piu' impressionanti nel viaggio in Gujarat e' Palitana. Per accedere al complesso di 1500 templi jainisti bisogna salire 3300 gradini, insieme ad una marea di pellegrini arrivati da ogni parte dell'India.
Ecco un bel video trovato sulla Bbc

5.8.10

Progetto Cinematografico nel Kham

Il Progetto cinematografico nel Kham e' un'associazione di cineasti americani e tibetani che collaborano nella realizzazione di documentari e video che trattano su argomenti e esperienze contemporanee dall'interno del Tibet. L'associazione vuole far partecipare i tibetani nel processo di creazione di filmati unici che contribuiscono alla qualita' e la diversita' delle conoscenze sul Tibet.
Sul sito web dell'associazione si trovano alcuni video e documentari interessantissimi, tra cui il trailer di un documentario chiamato Summer Pasture (pascolo estivo) che tratta della vita di una giovane coppia di pastori che devono far fronte ai cambiamenti nel loro stile di vita per tenere il passo con la crescente modernizzazione. Questo argomento viene svolto in un quadro naturalistico con paesaggi fantastici sullo sfondo.
Nel sito vi sono anche tante altre informazioni, in particolare su due posti visitati durante un nostro viaggio nel 2006.




Il primo e' Ba Lhagang, un luogo a meta' strada tra Kangding e Ganze, nella provincia del Sichuan. C'e un video fatto da studenti di una scuola locale che illustra la costruzione di un' enorme stupa d'oro (clicca su golden stupa part 1)su iniziativa del rimpoce locale, allo scopo di attirare turisti -soprattutto cinesi- e cosi ottenere soldi per finanziare altri progetti sociali.



L'altro posto e' Sershul. E' impressionante vedere l'enorme sviluppo edilizio avvenuto in poco piu di 1 anno (
i video sono del 2007-clicca su Sershul e poi su Sershul Monastery part 1) in questo monastero Gelugpa situato in uno dei luoghi piu' impervii del mondo, dove oggigiorno risiedono 1700 monaci .

Chi viene con me a visitare questi posti l'anno prossimo ????

29.6.10

Lake Palace al secco...



Il fantastico albergo Lake Palace di Udaipur, una volta situato in mezzo al lago Pichola...Per il momento il lago non c'e' piu', con lo sconforto degli uccelli acquatici che non trovano piu' pesci da mangiare. Qui sotto ancora qualche foto di Vittorio e Isis, giugno 2010.



Ma non solo il lago Pichola e' stato colpito dalla siccita'; la stessa sorte e' toccata al lago di Pushkar, e persino al laghetto del piacere a Fatehpur Sikri. Che il monsone ce la mandi buona!

25.4.10

Lo Stupa di Sanchi e la Statua del Buddha a Luoyang


Oggi leggiamo sul Times of India che all'interno del complesso del Tempio del Cavallo Bianco a Luoyang, provincia di Henan, Cina, e' stata completata la costruzione di una replica dello stupa di Sanchi contenente una copia della bellissima statua del Buddha nel museo di Sarnath. Si tratta di un progetto congiunto tra il governo indiano e quello cinese, come un'icona della comune eredita' culturale buddhista che lega i due paesi. Il tempio del Cavallo Bianco, Baima Si in cinese, il primo tempio buddhista in Cina, fu costruito durante la dinastia dei Han Orientali, nel 68 Dopo Cristo, dopo che due monaci indiani venuti in Cina per diffondere la dottrina buddhista, Dharmaraksa e Kasyapamatanga, erano arrivati a Luoyang, l'allora capitale della dinastia, portando un gran numero di testi sacri buddhisti e statue del Buddha in groppa a dei cavalli bianchi.
Il progetto di costruire questa replica dello stupa di Sanchi fu ideato nel 2003, durante la visita dell'allora primo ministro indiano Vajpayee. La costruzione e' finanziata dall'India, mentre i cinesi hanno messo a disposizione il terreno.
Per la scelta del design fu organizzata una gara fra 6 archittetti indiani. Vinsero il progetto due architetti di Delhi, M/s Akshaya Jain & Raka Chakravarty, che presero ad esempio lo Stupa di Sanchi per via del fatto che lo stupa e' completamente intatto. Ma siccome a Sanchi non fu trovata nessuna statua del Buddha, si decise di utilizzare la replica di una della piu' belle statue del Buddha esistenti, quella del museo di Sarnath.
Ora la costruzione e' finita e verra' ufficialmente inaugurata dalla Signora Pratibha Patil, presidente dell' India, il 27 Maggio.

20.4.10

Pensando a Yushu...


Ecco alcune foto scattate alla festa dei cavalli a Yushu nel 2006, nella stessa radura dove oggi sono allestiti i campi tendati



Oggi questa stessa radura (foto da Xinhua, Tibetonline, People's Daily online, AP)

:

Feste Religiose con Elefanti in Kerala



Una delle manifestazioni piu' spettacolari in Kerala e' quella delle feste religiose con una processione di elefanti bardati. Sacerdoti e devoti da differenti templi arrivano da diverse direzioni, ognuno con un gruppo di elefanti - 10,15 per gruppo - e si esibiscono in uno spettacolo coreografico accompagnato di musica. I sacerdoti sventolano code di pavone tenendosi in piedi sulla schiena dei pachidermi, e gli elefanti, arrivati allo stato 'naturale', si allineano vicino al tempio riccamente adornati . I sacerdoti dei diversi templi fanno a gara a chi offre lo spettacolo migliore. Alcune foto e videoclips qui sotto aiuteranno a farvi assaggiare l'atmosfera di queste feste .






clicca sulle immagini per vedere tre brevi videoclips con musica
Ma ognitanto succede che uno degli elefanti s'imbizzarrisce, e che qualcuno tra i devoti rimanga ferito, e qualche volta ci scappa anche il morto. Questi episodi stanno apparentemente diventando sempre piu' frequenti, come viene spiegato in questo articolo, dal quale risulta che gli elefanti sono stressati perche' le feste sono tante, e devono camminare per km e km da un tempio all'altro, sotto un sole cocente, e sono talmente indaffarati che non hanno tempo per mangiare : un elefante deve dedicare circa 5 ore al giorno a mangiare i suoi 200 kg di cibo, deve bere circa 125 litri d'acqua e ha bisogno di 200 litri d'acqua per bagnarsi e tenersi fresco, tutte cose che non sono possibili nella stagione delle feste. I proprietari degli elefanti affittano i loro animali a un broker per una somma di 50 000 Rs al mese (circa 860 Euro), e i broker si fanno un calendario delle feste nelle quali portare i poveri animali senza tener conto delle loro esigenze.
Il problema e' diventato talmente serio che si deve ricorrere anche all'istituzione di 'centri di riabilitazione' per elefanti stressati, dove gli animali vengono nutriti e curati con medicine ayurvediche, e dove vengono tenuti anche corsi di istruzione per i mahout per imparare a riconoscere i primi segni di imbizzarrimento e a sapere come agire in tal caso.

4.3.10

La lotta dei Dongria Kondh per la salvaguardia della loro sacra montagna


Qualche anno fa scrivemmo della lotta dei Dongria Kondh, una etnia dell'Orissa minacciata nella sua sopravvivenza dal progetto di una ditta, la Vedanta Resources, che vuole estrarre bauxite dalla montagna sacra dove vive questa etnia. La lotta di questa etnia e' tutt'altro che finita, e il 21 febbraio alcuni membri si sono radunati in cima alla montagna Niyamgiri, considerata da loro come il loro dio, per chiedere aiuto al dio per scacciare Vedanta dai loro territori. Alcune foto di questo avvenimenti sono state pubblicate in una galleria fotografica di Reuters.
Abbiamo trovato un bel video
creato da Survival.it che spiega la situazione dei Dongria Kondh e degli altri gruppi Kondh. Survival International ha rivolto un Appello dei popoli indigeni a James Cameron, chiedendo il suo aiuto in nome dei Dongria Kondh, perche' quanto mostrato nel film Avatar sta avendo luogo proprio li, in Orissa.

28.2.10

Happy Holi!

Oggi un paio di foto da Dharamsala, nel giorno della festa dei colori. Buona domenica...

30.1.10

Il Maha Kumbh Mela a Haridwar


Con il titolo:" La Ganga Maiya (la Madre Ganga) puo' anche purificare i tuoi peccati ma ti infetta pure " Sify.news dedica qualche articoletto al grande raduno spirituale, che quest'anno dovrebbe attirare a Haridwar 50 milioni di pellegrini nell'arco di quattro mesi . Al primo grande bagno tra il 14 e 15 gennaio erano 5 milioni le persone a bagnarsi nelle sacre acque! Prima del mega-avvenimento religioso le acque del fiume erano state analizzate e sono state riscontrate alte concentrazioni di coliformi fecali, un tipo di batteri che hanno origine nelle feci e possono provocare gravi danni alla salute: infezioni cutanee, parassiti intestinali, dissenteria, gastroenterite etc. Secondo uno studio fatto in loco gli scarichi di rifiuti da impianti per il trattamento dei liquami non funzionanti e dalle fogne nel fiume sono i principali responsabili per la contaminazione fecale. Ma questo non spaventa la folla dei devoti che vengono a bagnarsi. Tant' e' che alcuni santoni consapevoli dell'inquinamento del fiume e dei danni ambientali si prendono l'incarico di istruire la gente, dando l'esempio di trattenersi dal fare il bagno in acqua stantia; intendono anche informare sugli effetti dannosi del riscaldamento globale: laddove non vengono ascoltate le voci dei politici , l'apporto dei santoni potrebbe risultare piu' efficace. Inutile negarlo: il fiume e' gravemente ammalato. Da quando e' iniziato il Kumba Mela neanche i pesci si fanno piu' vedere! L'amministrazione del Mahakumbh sta facendo quanto possibile per fare sicche' questo avvenimento religioso rimanga una manifestazione pacifica, cosa non facile quando le differenti sette dei Naga Sadhu si lanciano in vere e propre 'guerre tra gang' se non viene loro mostrato il dovuto rispetto. Meno male che ci sono anche persone come lo Swami Chitanand Saraswati che in un tentativo di mantenere un clima pacifico ha detto: "L'India e' un paese dove dall'Occidente la gente viene a cercare pace sulle rive del Ganga e i sadhu devono rimanere uniti per mostrare la faccia mistica dell'India"
Se vi interessa venire al Kumbh, troverete qui i nostri programmi di viaggio.

7.1.10

Il Kagyu Monlam Chenmo a Bodh Gaya

Si e' concluso l'annuale Kagyu Monlam Chenmo, il grande raduno di preghiera della scuola Karma Kagyu celebrato a Bodh Gaya, il luogo dell'illuminazione del Buddha Sakyamuni. Il raduno e' stato diretto dal Karmapa, il quale ha dato un ciclo di insegnamenti sulla vita di Milarepa, il poeta asceta tibetano del dodicesimo secolo. Il grande finale del raduno e' stata una rappresentazione teatrale della Vita di Milarepa, scritta dallo stesso Karmapa.


Oltre agli insegnamenti si sono svolte altre iniziative tra le quali la tradizionale " processione delle elemosini" in cui i monaci sfilano uno per uno con la ciotola delle elemosine utilizzata dai primi discepoli del Buddha.
Vi invitiamo ad esplorare alcune immagini di questo grande raduno cliccando sui vari link in questa pagina