6.12.08

Nonostante Tutto...Incredibile India!


Queste due foto di Gautam Singh (AP) mostrano alcuni abitanti di Mumbai, residenti vicino al centro ebraico Nariman House, che partecipano ad un corso di yoga di 3 giorni organizzato dalla Art of Living Foundation, per superare i trauma subiti a causa dell'avere visto e sentito le violenze dei terroristi durante l'assedio a Mumbai.

Oggi, il 6 dicembre, e' il 15imo anniversario della distruzione della moschea Babri Mashid ad Ayodhya. Normalmente in questo giorno viene celebrato un 'black day', una giornata di lutto con manifestazioni a volta anche violente da parte dei musulmani, ma un comitato per la ricostruzione della moschea a Delhi ha deciso che quest'anno non ci sara' un black day per solidarieta' con le vittime del terrorismo sponsorizzato dal Pakistan. Anzi, questo gruppo fara' addiritura un appello al governo di procedere al piu' presto alla distruzione dei campi di addestramento di terroristi in Pakistan.

Un'altra misura di controllo da parte dei musulmani e' il consiglio di astenersi dal sacrificare mucche per la festa di Eid, temendo che questo potrebbe ferire i sentimenti religiosi degli indu', e di indossare un laccetto nero in segno di lutto.

I musulmani di Mumbai si sono opposti all'idea di seppellire i cadaveri dei terroristi nei cimiteri musulmani della citta'. La decisione fu lodata da alcuni leader religiosi musulmani di Delhi, i quali dissero; "Buttate i loro cadaveri nel mare, almeno daranno cibo ai pesci'.

25.11.08

Il Giorno Dopo


Il seguito del post precedente:
Ci siamo sbagliati; siamo stati i soliti malpensanti....il tubo si svita quando c'e bisogno d'acqua, ma poi si ri-avvita. Puro dovere civico....

24.11.08

Crisi d'Acqua nell'India Moderna




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Pochi anni fa durante le nostre passeggiate vedemmo uno strano movimento di tubi sulle spalle di lavoratori kashmiri. I tubi andavano verso il fondo valle da dove il fiume riempiva un canale che scendeva verso Dharamsala portando l’acqua ai villaggi, ai campi ed alla stessa cittadina. L’acqua nel canale era usata dagli abitanti dei villaggi per vari scopi tra i quali quello di lavare i panni. L’acqua, nel canale, era cristallina.
Seguimmo con attenzione lo sviluppo dei lavori che in sostanza erano intesi come il prosciugamento del canale e la costruzione di una rete idrica che, in teoria, avrebbe potenziato la costante crisi d’acqua in Dharamsala.
I sentieri furono sconvolti, le stradine diventarono fango, i tubi furono sistemati alla bene meglio. Infatti non furono interrati ma lasciati fuori, spesso sospesi, disturbando non poco il magnifico paesaggio.
Il lavoro fu compiuto. Dopo pochi giorni dalla rete di tubi si verificarono le prime perdite, e la municipalità non aveva pensato di compensare in qualche modo l’acqua tolta ai villaggi.
La situazione idrica a Dharamsala non è migliorata, è anzi peggiorata; la giustificzazione delle autorità è che manca la pressione sufficiente per fare in modo che il bene prezioso arrivi nelle case.
* * *
Qualche settimana addietro passiamo da Gamru, un piccolo villaggio colpito dalla mancanza d’acqua causa canale prosciugato. Vediamo una tubatura rotta dalla quale fuoriescono ettolitri di acqua al giorno, ma sembra che nessuno ci faccia caso. Intanto a casa nostra manca l’acqua. Passano i giorni senza cambiamento. Kristin chiede ad un negoziante se è stato avvertito chi di dovere, ma la risposta è vaga e allora Kristin telefona direttamente e avvisa il municipio della perdita. La telefonata viene trasferita da un ufficio all’altro ma alla fine qualcuno dice: “Provvederemo”.
E provvedono davvero! La perdita viene messa sotto controllo, il tubo riparato. Ripassiamo dal solito posto e una fuoriuscita più torrenziale della precedente allieta le signore che lavano; la rottura è a soli pochi metri dalla precedente. Chiediamo come mai il tubo si è “rotto” di nuovo; le signore sorridendo sornione rispondono con un “boh” e continuano a lavare felici.
Il sospetto è che gli abitanti abbiano provveduto loro stessi alla legittima restituzione dell’acqua………….

17.11.08

Autunno a Dharamshala


Oramai è metà novembre qui in Himachal Pradesh, autunno avanzato. Una stagione molto bella; finalmente il monsone è finito, l’acqua del fiume torna ad essere verde e le sue piccole piscine sono il paradiso per Jampa. Nei boschi, in piccolo zone d’ombra, fiori rossi e carnosi fanno capolino, le foglie diventano gialle e le bougainville nel giardino sono uno splendore! Insomma una bella stagione per essere in Himachal Pradesh. Le nostre passeggiate ad Indrunag ci fanno vedere paesaggi nuovi ora che la vegetazione si è diradata; ma che brutta sorpresa! Ieri abbiamo scoperto che stanno costruendo una nuova strada per Mcleod Ganj rovinando quel poco di collina che ancora era intatta. Naturalmente ci saranno notevoli mutamenti per i villaggi di pastori fin’ora isolati, e il rumore delle machine disturberà gli avvoltoi e gli animali selvatici che gironzolano tranquilli per i boschi. Ma forse il monsone renderà giustizia alla natura distruggendo la strada ogni anno...


Ma sembra che non tutti se la passano bene. Jampa da tre settimane era preso da una tosse incredibile, starnutiva a ripetizione, passava le notti sveglio, -e di conseguenza anche io-, con la sua tosse. “Una sanguisuga?” ci siamo chiesti, poiche’ lui non è nuovo nel fornire ospitalità a tali parassiti nel suo naso. Gli succede quasi ogni anno e conosciamo la procedura.

L’ospite non spunta fuori dal naso fino a quando non è abbastanza grande e vuole bere. In quel momento appare, e bisogna essere velocissimi ad estrarla. Ma non eravamo sicuri perchè quest’anno la sanguisuga si comportava stranamente. Consultiamo una veterinaria occidentale che vive a Dharamsala ma rifiuta di dare credito alla teoria della sanguisuga, gli rifila antibiotici, ma non passa. Scrivo a sei veterinari on-line in Italia e nessuno, dico nessuno, di loro risponde. Decidiamo di aspettare l’evoluzione dopo avergli siringato acqua e sale nella narice. Ieri la vedo! Esce di un centimetro dal naso per poter bere; tento di afferrarla ma niente, scivola. Ma è abitudinaria così stamane alla solita ora Jampa starnutisce, lo avvicino armato di un fazzoletto nero, sembra secondo la tradizione locale che le sanguisughe non vedono il nero, metto la mia mano bagnata vicino al naso e la signora sanguisuga esce per bere. Sono stato veloce e l’ho afferrata, bell’esemplare.

Ora l’abbiamo messa in un barattolo di vetro; è ancora viva e non sappiamo bene dove portarla.
C’è qualcuno di voi che la vuole come pet?

Mostra di Thangka in Seta a Milano


LesRinchen esibira' le sue thangka in seta, opere realizzate seguendo la tradizione tibetana e qualche opera eseguita utilizzando tecniche contemporanee.
Ci sarà anche la proiezione del nuovo film documentario, Creare i Buddha: la realizzazione e il significato dei thangka in tessuto, che parla della tradizione che segue e che mostra la realizzazione, passo dopo passo, di una thangka in seta di Tara Verde. Il film dura un'ora, è in inglese con sottotitoli in italiano

Orario della mostra:

dal 29 novembre al 19 dicembre

tutti i mercoledì e venerdì 12:00 - 19:00

i weekend di 29/30 nov (sab e dom)

7/8 dicembre (dom e lun) 12:00 - 18:00

(sab 6 dic, solo su appuntamento)

e fino al 4 gennaio su appuntamento

Proiezioni del film:

sabato 29 novembre alle 21,00

venerdì 19 dicembre alle 19,00

(dopo un ricevimento alle 18)

e su appuntamento per i gruppi

Via Cenisio 5, Milano (tram 12/14), Citofono a sinistra, 2B

scala B in fondo al cortile, primo piano

Per informazioni o prenotazioni:

www.silkthangka.com

LesRinchen@silkthangka.com

348 2222 359

26.10.08

Cina: primato condanne a morte anche per cani e gatti

Attenzione amici cani e gatti, la vostra "condanna a morte" verra' eseguita inesorabilmente.
Dove?
Ma in Cina, no?
Sulla Stampa on line del 26 Ottobre 2008 appare un tremendo articolo che si riferisce al progetto di uccidere 11.000 cani o gatti nella provincia dello Yunnan; non solo quelli randagi ma anche quelli che fanno compagnia ai loro padroni. Negli ultimi giorni 6 persone sono morte a causa della rabbia, -s'intende quella trasmessa dai cani, perche' quella degli esseri umani non puo' essere espressa-. Cosi il governo cinese, notoriamente disponibile alla moderazione, invece di ricorrere alla sterilizzazione, ai vaccini o ad altro, che fa? Manda in giro squadracce che uccidono i cani a bastonate, scariche elettriche o tramite impiccaggione [?].
Da notare che quest'anno e' presente un certo senso di moderazione nelle autorita' cinesi , se si paragona il numero attuale ai 50.000 animali condannati a morte nel 2006 . Le sentenze sono state eseguite!
Leggi l'articolo qui:

Puri, Orissa : puja per la ripresa dell'economia mondiale

Lo stato dell'Orissa in questo ultimo periodo e' stato sconvolto da vari disastri, sia metereologici [nubrifagi, alluvioni etc] che umanitari [feroci persecuzioni contro i cristiani culminate in uno stupro dal branco di una suora ventinovenne]. Ma nonostante tutto questo, come appare da un articolo di Jatindra Dash su Reuters-India, anche in momenti cosi difficili l'India viene alla ribalta con una sua soluzione molto originale.
Per superare la crisi economica che non risparmia neanche l'India, - la rupia ha toccato il record piu basso da anni nei confronti del dollaro [50,15 per un dollaro]-, 131 sacerdoti induisti si sono riuniti in un tempio di Puri, e alla presenza di 300 fedeli hanno fatto una puja dedicata a Laxmi, la dea della ricchezza. Dopo avere versato acqua prelevata da un laghetto in delle brocche, le hanno portate al tempio in processione, bruciando incenso di sandalo, offrendo fiori e salmodiando inni sacri per Lakshmi. Questo rito e' dedicato alla ripresa dell' economia mondiale...Speriamo che funzioni! Intanto il giorno dopo le borse sono crollate in tutta l'Asia.

leggi articolo qui:

http://in.reuters.com/article/topNews/idINIndia-36149420081025

1.10.08

Viaggio in Tibet tra cielo e spiritualita'

Se vi trovate a Firenze, andate a vedere la mostra fotografica di Fabio Ramelli!

Orissa: la lotta tra indu' e cristiani

cristiani in fuga dai loro villaggi
Avrete sentito parlare dei recenti tumulti, soprattutto in Orissa, tra indu' e cristiani, che sono sfociati nell'uccisione di alcune persone, e nella persecuzione di cristiani. La scintilla che ha scatenato le ire degli indu' e' stata l'uccisione di uno swami indu' di nome Laxmananda Saraswati, apparentemente ad opera di terroristi di stampo maoista della zona. Gli indu' invece sostengono che ad uccidere lo swami sono stati i cristiani, e da allora in alcune zone tribali dell'Orissa, specialmente a Kandhamal, si e' scatenata una specie di 'caccia al cristiano' molto violenta, tant' e' che circa 13 000 cristiani vivono per il momento in campi profughi perche' non osano ritornare nelle loro case.

Abbiamo trovato un articolo illuminante sulla BBC che spiega quali sono i retroscena di questo conflitto. Non si tratterebbe in primo luogo di un 'conflitto tra religioni', ma di un conflitto tra una etnia tribale, i Kandha, e i fuoricasta-dalit-convertiti-al-cristianesimo che sono i loro vicini. Secondo i Kandha, da quando i dalit si sono convertiti sono diventati piu' aggressivi nei confronti dei Kandha: hanno espropriato i loro terreni, li hanno sfruttati e usato certificati falsi per dichiararsi esponenti delle etnie per avvalersi dei benefici previsti dalla legge indiana per i tribali, come per esempio la possibilita' di ottenere impieghi statali e ammissioni nelle scuole e universita con un punteggio minore rispetto a quello necessario per il resto della popolazione.
A renderli consapevoli dei loro diritti c'era lo swami Saraswati, il quale per quarant'anni ha fatto campagne contro gli indu' convertiti, e ha cercato in ogni modo di riportare i convertiti a riabbracciare l'induismo. Era diventato famoso con i tribali perche' cercava di colpire i loro 'nemici', i cristiani.
Questa lotta va avanti da decenni, ma raggiunge il suo culmine in questo momento, perche essendo in clima pre-elettorale le fasce estremiste tra gli indu' stanno facendo pressione e utilizzano il fattore 'religioso' per mettere le comunita l' una contro l'altra, e allo stesso tempo cercano di sensibilizzare la popolazione alla influenza crescente della chiesa cristiana, allo scopo di attirare piu' voti per i loro partiti.
Ecco l'articolo:
<http://news.bbc.co.uk/2/hi/south_asia/7637087.stm>

30.9.08

Ladakh: I Restauri dei Templi di Basgo

Se vai in Ladakh non dimenticare una visitina al sito archeologico di Basgo, e' davvero un luogo speciale. Per prima cosa lo e' la sua localizzazione, sul fianco della montagna, con una meravigliosa vista sulla vallata, e la sua struttura geologica, rocce rosse tutto sgretolate e le rovine della cittadella, del palazzo e dei templi; ti sembra di entrare in un paesaggio magico.


foto Barbara Piccinelli





Ma poi quando entri nel tempio Chamba Lhakhang appena restaurato, rimani davvera a bocca aperta. Che colori....Dalla statua enorme, al soffitto, alle colonne, ai dipinti murali, tanto da non sapere dove guardare prima!

Mila con Reciungpa e Gampopa
Altre foto

Per il momento sono in atto ulteriori restauri al palazzo reale. Ma speriamo che anche gli altri due templi, il Chamchung e il Serzang, saranno oggetto di altrettante cure quanto il Chamba Lhakhang. Ecco uno dei dipinti in cima a quest'ultimo tempio:

Naropa
foto Fiorella Colombo

Il Pericolo dei Servizi Igienici con Sciacquone...

I servizi igienici si stanno rivelando insidiosi per alcuni politici in India ...In un articolo apparso il 15 settembre sulla BBC viene riportata la notizia che 100 ufficiali eletti nello stato di Chhattisgarh hanno perso il posto per non aver costruito servizi igienici con sciacquone nella propria abitazione. Secondo una legge recentemente emanata in alcuni stati, tale e' infatti l'obbligo per ogni neo-eletto, al quale deve provvedere entro il primo anno dopo che e' stato eletto allo scopo di dare il buon esempio al resto della popolazione. Defecare in pubblico o all’aperto nell’India rurale oppure lungo le ferrovie nelle grandi città e' del tutto normale. Con queste leggi e con lo stanziamento di fondi per costruire latrine e servizi igienici per la popolazione si tenta di promuovere l'igiene e di eliminare la pratica di raccolta manuale delle feci nelle case da parte di persone di bassa casta .Qui l’articolo http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/south_asia/7621894.stm
E collegato con questo si trova anche l'articolo sulla pratica della raccolta manuale dell'immondizia:http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/south_asia/7073187.stm

31.7.08

In attesa dell'aereo a Gaggal - Dharamsala



Ebbene si, adesso possiamo arrivare a Dharamsala in aereo, all'aeroporto di Kangra, situato nel villaggio di Gaggal. Non sembra vero: Dharamsala/Delhi in 2 ore...Non sempre, ovviamente. Dipende dal tempo, da 'motivi tecnici', e dagli accordi tra le linee aeree. Per il momento la linea numero uno e' la Deccan, e la numero due, nuovo arrivata e piu' economica, e' la M.D.L.R. In realta su MDLR si vola meglio, gli aerei sono piu' belli e piu' spaziosi; solo che per il momento MDLR non vola piu', credo per qualche accordo o disaccordo con la Deccan.

Un giorno stavo aspettando l'arrivo di Franco all'aeroporto, e avendo ancora parecchio tempo di attesa ho fatto una passeggiata nei dintorni. Cosa non si scopre! Subito dietro all'aeroporto si trova un villaggetto molto carino e autentico, dotato di una autentica fabbrichetta dove si fila la seta: acquistano i bozzoli da non so dove, e li lavorano in questa fabbrichetta. Ecco alcune foto e video:

in mezzo ai bozzoli....


famigliola sulla veranda di casa, con strumento per filare

la fabbrichetta

il gelataio

25.7.08

Le Tigri nel Parco Nazionale di Pench

Tornando in aereo dal Belgio, ho visto un bellissimo documentario della BBC sul Parco Nazionale di Pench, Madhya Pradesh, India. Il documentario, chiamato "Tiger-Spy in the Jungle", illustra la vita delle tigri nel parco, filmata tramite telecamere nascoste in un tronchetto d'albero trasportato in alcuni luoghi strategici nella proboscide di un elefante. Per poter seguire la crescita e lo sviluppo di una famigliola di tigri, gli elefanti muniti delle loro telecamere sono stati portati nel parco a distanza di mesi. Bellissimo!
Sul sito della Bbc potrete vedere 10 videoclip con alcune scene del documentario; basta cliccare sull'immagine.

Perche vi racconto questo? Stiamo preparando un viaggio dal 3 al 15 novembre, che includera' la visita al parco di Pench e al parco di Bandhavgarh, tre giorni di navigazione sul Gange, e la visita di Varanasi in occasione della festa del Ganga Mahotsav, 5 giorni di programmi culturali, con musica e danze classiche, che culmina con la notte del Dev Deepavali, quando migliaie di devoti Indu' liberano lumini accesi come offerta e segno di benvenuto per gli dei. Infatti si crede che in quella notte di luna piena, il Kartik Purnima, gli dei scendono sulla terra...

4.6.08

Kerala: Mare, Spiaggia, Ayurveda,Kanyakumari


Franco racconta la sua vacanza tutta relax, sulle spiagge di Varkala e di Kovalam. La vita di spiaggia tradizionale, con bagni, piscina e buon cibo, e' completata con i salutari massaggi all'Istituto Ayurvedico del Dottor Franklin . La cosa bella e' che si possono abbinare i trattamenti con una "normale" vita di mare, ma se uno volesse fare una vera e propria cura di ringiovanimento oppure terapeutica e' anche possibile soggiornare al centro stesso e, oltre ai massaggi, approfittare della dieta vegetariana e delle classi di yoga offerti al centro. Come spiega lo stesso dottor Franklin nel video l'approccio del Panchakarma e' quello di purificare il corpo dalle tossine, e questo puo' essere ottenuto tramite la dieta, le medicine ayurvediche prodotte allo stesso istituto, e i massaggi con oli medicinali. In particolare il massaggio dhara


ha un effetto di immediato rilassamento. Potete visionare alcune altre foto del centro del Dr Franklin e leggere la sintesi dell'intervista.



Ma una visita in India sarebbe incompleta se non si potesse avere
anche qualche avventura in mezzo alla gente. Un'escursione a Kanyakumari offre alcune occasioni per tuffarsi nel mondo colorato indiano. Kanyakumari si trova all'estrema punta a sud dell'India; e' un posto particolare, venerato come luogo di eremitaggio del guru Vivekananda. Vi si trova di tutto: l'allegra confusione dei turisti-pellegrini indiani, venditori ambulanti con merci mangerecce e souvenir kitsh, un palazzo del XVII secolo da visitare a Poomakham, un mare splendido agitato da un fortissimo vento...

24.5.08

Succede in India : Barbieri, Scuola e Bambini Ubriachi

Sulla BBC abbiamo trovato 3 articoli interessanti sull’India.

Il primo narra di un’insolita iniziativa per spargere la consapevolezza al riguardo dell’Hiv/Aids, i sintomi della malattia e i metodi di prevenzione. Una ONG svizzera, la FXB (Francois-Xavier Bagnoud) ha lanciato il “Progetto d’Intervento dei Barbieri” in uno studio preliminare in un quartiere di Delhi, Lajpat Nagar. Ottantacinque barbieri hanno seguito un breve corso per sviluppare le loro capacita’ comunicative nel sollevare con i loro clienti l’argomento del sesso, che in India e’ ancora tabu, nello spiegare come si contrae la malattia e come si puo prevenire, e nello stimolare i clienti a sottoporsi ai test. I barbieri tengono poster e opusculi nel loro salone, e distribuiscono preservativi gratuitamente



Leggi l’articolo





Rimanendo in tema di barbieri, nello stato indiano dello Jharkhand, uno degli stati piu’ poveri dell’India situato di fianco al Bihar-India Nord, il governo locale ha deciso di assumere 40 000 barbieri per tagliare gratuitamente i capelli dei bambini nelle scuole. L’iniziativa e’ intesa per attrarre i bambini piu poveri ad andare a scuola, e nel frattempo i barbieri, che appartengono alle caste inferiori della societa’, hanno il lavoro assicurato.


Leggi l’articolo


Il terzo articolo s’intitola :
Scuola elementare fa fronte al problema dei bambini ubriachi

Questa volta siamo in un villaggio etnico del Madhya Pradesh, India Centrale, dove tutti, adulti e bambini, hanno l’abitudine di bere una bevanda alcoolica ottenuta con i frutti e i fiori di mahua. Chi ha visitato le zone tribali dell’Orissa oppure di Chattisgarh avra’ avuto modo di rendersi conto di questo vizio. Un nuovo preside in una scuola elementare, allarmato vedendo i risultati scolastici e il livello di attenzione terribilmente bassi dei bambini , per non parlare di quelli che addiritura si addormentavano durante le lezioni, decise di tentare di risolvere il problema, e mise in piedi una campagna di sensilizzazione presso i genitori e presso i capi dei villaggi. Il messaggio era semplice: ai genitori venne richiesto di non bere alcool di fronte ai bambini, ne’ di offrirglielo. Come ricompensa si promettevano nuove divise ai bambini sobri. Altre ricompense: lode pubblica per i bambini che riescono ad astenersi dalla bevanda. Vengono anche esposti degli elenchi con i nomi dei bambini astemi...Sembra che l’iniziativa funzioni, non solo per i bambini, ma alle volte anche per i genitori...

23.5.08

I ‘Gochen Thangka’ – thangka di seta, thangka cucite, thangka applique – di Leslie Rinchen-Wongmo


Leslie Rinchen-Wongmo, una cara amica californiana che momentaneamente vive a Milano, ha vissuto nove anni a Dharamsala per impadronirsi di una tecnica d’arte tibetana molto speciale. Infatti Leslie produce thangka di stoffa, cucite, simili alla tecnica appliqué; si tratta di immagini create cucendo insieme pezzettini di broccato e di raso in modo da formare figure complesse che vengono rifinite con ricami in filo di seta. Questa forma d’arte tibetana era usata soprattutto per creare le enormi thangka che vengono srotolate sul muro di un monastero durante le feste religiose con danze liturgiche dei monaci (chams). Sono opere preziosissime che richiedono mesi e mesi di lavoro.

Leslie sta utilizzando le stesse tecniche per creare anche opere non religiose. Uno splendido esempio sono i suoi ‘Tre Mongoli'




E’ in preparazione un documentario di Isadora Gabrielle Leidenfrost , in cui viene illustrato la creazione di una di queste thangka di stoffa, di Tara Verde: Isadora riprende il lavoro di Leslie a vari mesi di distanza durante la creazione della sua thangka. Potete vedere un trailer di questo documentario :

YouTube - Creating Buddhas: The Making and Meaning of Fabric Thangkas

Leslie scrive anche un suo blog molto interessante, Stitching Buddhas

Chi desidera sapere di piu sull’origine e la tradizione dei gochen thangka puo consultare questo articoloMaking Buddhas: Tibetan Silk Applique oppure il Sito di Leslie

3.5.08

Dharamsala - Mona e il suo Workshop di "Bambole per il Tibet"

Mona, una ragazza tedesca che vive a Dharamshala, ha aperto un workshop con alcune ragazze tibetane in cui fabbrica bambole tibetane, sia femminucce che maschietti. Le bambole sono fatte interamente con prodotti naturali ( lana di pecora, cotone, seta e broccato); sono vestite con abiti tradizionali di alcune regioni del Tibet ed hanno gli occhi e la bocca ricamati sul viso. Le bambole sono intese come 'giocattoli etnici': i bambini possono divertirsi a svestirle e pettinarle. Ogni bambola tiene nella sua mano un cartoncino su cui e' scritto il suo nome e la sua storia. Il nome viene scelto dalle ragazze del workshop al termine del lavoro .
Guardate le foto delle bambole
e alcuni video sul workshop di Mona:
la presentazione del progetto

il procedimento per la manifattura

alcune ragazze-bambole

alcuni ragazzi-bambole

come vengono conservate e spedite

Per contattare Mona potete scrivere a <dolls4tibet@gmail.com>